Un decennio di produzione plastica della scultrice più surreale del panorama italiano contemporaneo, capace di elegantissimi “corti circuiti” visivi di grande poesia e suggestione. L’uso del calco e dell’impronta, caricato del significato e della simbologia che deriva dall’antichità, nell’opera di Cavallotti diviene ricordo narrativo arricchito costantemente dall’uso del colore.
| Autore | A. Panzetta |
| Editore | Umberto Allemandi ed. |
| Luogo di pubbl. | Torino |
| Anno di pubbl. | 1996 |
| Pagine | 80 |
| Lingua | Italiano |
- 66, Tavole a colori
Vannetta Cavallotti. Sculture 1985-1996
Umberto Allemandi ed., Torino (1996)