Il secondo appuntamento di quella ricognizione ed indagine critica che il museo montevarchino – unico in Italia che per vocazione è interamente dedicato alla scultura – ha avviato sulla plastica del nostro tempo sondandone i materiali, le problematiche, i linguaggi e le poetiche, all’interno del progetto regionale “Toscanaincontemporanea2012”, è dedicato a Stella Battaglia (Modica-RG, 1961). La presentazione di alcune opere dell’artista fiorentina, d’adozione e di formazione, all’interno delle sale permanenti de “Il Cassero” allestisce situazioni singolari – tra plastica e video proiezione – che destabilizzano l’osservatore coinvolgendolo sul tema della forma e della sua apparenza.
Dopo la significativa personale di Firenze presso il Museo Galileo l’artista, che nella sua produzione affronta il complesso tema della visione e delle correzioni ottiche nella scultura, sino a produrre lavori completamente e sorprendentemente anamorfici realizzati in tutti i materiali tradizionali e sintetici, entra ora in diretto colloquio con la scultura otto-novecentesca del Museo. La particolarità della sua ricerca è amplificata dall’originale riflessione sul tema del “ritratto” – rivisitato attraverso la moderna tecnologia della video-installazione – nella quale, sul filo della visione anamorfica e riflettendo sul rapporto tra visione e soggetto, con la tecnica della proiezione prospettica sul ritratto modellato, l’artista riesce a declinare l’incontro tra pittura e scultura realizzando opere rivestite dalla luce e dai colori del vero; una “virtualità” concettuale a tratti spiazzante, del tutto inedita e singolare nel panorama contemporaneo. Catalogo di 32 pagine, corredato da una serie di foto di Irene Ristori e da un video realizzato da Andrea Foschi, con un testo di Valentina Donati.
| Autore | A. Panzetta |
| Editore | Aska |
| Luogo di pubbl. | Firenze |
| Anno di pubbl. | 2013 |
| Lingua | Italiano |
Stella Battaglia, l’essenza dell’apparenza
Aska, Firenze (2013)
A cura di A. Panzetta, catalogo della mostra di Montevarchi